Convocazione assemblea annuale del GSPL

Il giorno 28 settembre alle ore 14,30 è convocata, presso l’Università di Napoli Università degli studi di Napoli “L’Orientale” (in collaborazione con Università degli Studi di Napoli “Federico II”) nei locali del Palazzo du Mesnil, via Chiatamone 61/62 Napoli l’Assemblea del Gruppo di Studio sulle Politiche linguistiche con il seguente ordine del giorno:

1. Comunicazioni del coordinatore e dei membri del comitato di coordinamento.

2. Attività del GSPL nell’anno 2017

Relazione della giornata di studi di Milano-Bicocca, 26 Maggio 2017.

3. Attività del GSPL per l’anno 2018

Giornata di Studi a Venezia su ‘Lingua, genere e parole dell’odio (hate speech); eventuale elaborazione di un vademecum (o di tesi) del gruppo sul tema.

Giornata di studi in collaborazione con il GISCEL sull’apprendimento in classi plurilingui e facilitazione dell’inclusione degli studenti/scolari immigrati in Italia.

4. Attività del GSPL per l’anno 2019

Congresso (in collaborazione con il Gruppo di Lavoro sulle Politiche e sui Diritti Linguistici della Società Italiana di Glottologia) sui vent’anni di applicazione della legge 482/99.

5. Rapporti e collaborazioni con altri Gruppi di studio e Istituzioni.

6. Pubblicizzazione delle attività e delle riflessioni del Gruppo e aumento degli aderenti.

7. Varie ed eventuali.

Per una politica linguistica democratica: mobilità e integrazione

Workshop internazionale

PER UNA POLITICA LINGUISTICA DEMOCRATICA – MOBILITÀ E INTEGRAZIONE

Università di Milano-Bicocca, 26 maggio 2017 Edificio U6 – Aula Massa IV piano

ingresso gratuito

Tema

Quali azioni possiamo mettere in atto per rendere più democratico l’accesso alle lingue e alla riflessione linguistica in Italia e in Europa? Cosa è stato fatto e cosa si può fare per la tutela della variabilità linguistica a livello locale, regionale, nazionale ed europeo? Quali sono le strategie educative per preservare e promuovere il patrimonio linguistico nativo e quello delle persone in mobilità, indipendentemente dalla sua collocazione d’uso nella società? Come è possibile garantire l’accesso alle funzioni dell’uso scritto formale nella lingua dominante necessarie per una consapevole partecipazione democratica, mantenendo allo stesso tempo un multilinguismo equilibrato?

Il Gruppo di studio sulle politiche linguistiche, organo della Società di Linguistica Italiana, organizza, con la collaborazione del Progetto Europeo FP7 MIME – Mobility and Inclusion in Multilingual Europe – una giornata di studio sulle «Sette Tesi per la promozione di politiche linguistiche democratiche», in una prospettiva italiana ed europea.

Programma

9.30 Saluti istituzionali

10.00 (Modera Gabriele Iannàccaro)

EMANUELE BANFI (Gruppo di studio sulle politiche linguistiche): Tullio De Mauro e le Sette Tesi: ripercorrendo le linee di un dibattito

CLAUDIO MARAZZINI (Accademia della Crusca)

La lingua italiana, il giudice e la legge. Forza e debolezza delle lingue nazionali

(11.00 Pausa caffè)

11.30 (Modera Giuliana Giusti)

ANNA DE MEO (Associazione Italiana di Linguistica Applicata)
Migranti, rifugiati, richiedenti asilo tra lingue materne e lingue matrigne nella società, nell’istruzione scolastica e nelle istituzioni dell’Italia contemporanea

MICHELE GAZZOLA (Humboldt-Universität zu Berlin – Progetto MIME)
Politiche linguistiche, mercato ed equità

12.30 Discussione

* * *

14.00 (Modera Emanuele Banfi)

MASSIMO PALERMO (Associazione per la Storia della Lingua Italiana)
Lingue dominanti e lingue minoritarie: inglese e italiano nella scrittura scientifica e accademica

FIORENZO TOSO (Società Italiana di Glottologia)
Democrazia linguistica in Italia: aspetti rilevanti

(15.00 Pausa caffè)

15.50 (Modera Carlo Geraci)
ALBERTO SOBRERO (Gruppo di Intervento e Studio nel Campo dell’Educazione Linguistica) Le ‘Sette Tesi’ e l’educazione linguistica

NENAD STOJANOVIC (Universität Luzern– Progetto MIME)
Una democrazia plurilingue è possibile?

16.30 Discussione

Democrazia linguistica e diritti linguistici

Con questo post inauguriamo una serie che intende spiegare brevemente le aree di intervento del GSPL senza ricorrere a eccessivi tecnicismi. Cosa si intende per ‘diritti linguistici‘? Si tratta di una parte importante dei diritti umani definiti a partire dal 1948 dalle Nazioni Unite nella ben nota Dichiarazione a questo proposito. Sono quindi diritti fondamentali e universali, vale a dire trascendono i confini degli stati e le loro leggi. Per esempio, il diritto all’uso della propria lingua materna (a livello del singolo individuo) e il diritto all’uso di una lingua minoritaria (a livello della collettività in un dato territorio) per esempio a scuola.

Per ‘democrazia linguistica’ si intende l’insieme di attività volte a far rispettare i diritti linguistici individuali e collettivi in un dato contesto istituzionale. Come ottenere questo risultato è ovviamente materia di dibattito, talvolta molto acceso. Va menzionata anche una interpretazione un po’ diversa del concetto che ha recentemente espresso Tullio De Mauro in una giornata studio alla Sapienza di Roma. Per lo studioso più che tutelare direttamente le lingue è importante tutelare le capacità espressive delle persone e i loro diritti di scelta su quali lingue parlare (e scrivere, aggiungo io). Si tratterebbe insomma di una tutela indiretta ma non per questo meno efficace, in cui il ruolo della scuola è fondamentale (si vedano le Dieci tesi per l’educazione linguistica democratica)– ma non esclusivo. Sappiamo infatti dalla letteratura che più l’ambiente scolastico tutela le lingue di famiglia (intendendo lingue altre rispetto a quelle di istruzione), più queste diventano un fattore di buon apprendimento di altre lingue.

In ogni caso, la stragrande maggioranza degli studiosi concorda nell’affermare che bisogna da un lato garantire il patrimonio linguistico nativo e dall’altro fornire gli strumenti per acquisire le lingue dominanti dell’ambiente, vale a dire le lingue di maggiore circolazione. A volte questi due aspetti vanno in contraddizione, generando dilemmi di non facile soluzione.

[Il post già pubblicato su Facebook è di Federico Gobbo]

In linea il nuovo sito del GSPL

Il nuovo sito del GSPL è finalmente in linea! Tutti i membri sono cordialmente invitati a contattare il gestore del sito all’indirizzo email:

sli punto gspl chiocciola gmail punto com

qualora volessero pubblicare notizie rilevanti per il GSPL nel sito. A breve verrà aperta anche una pagina Facebook. Siete tutti invitati!